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| Locandina |
Info |
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| Titolo italiano: |
Improvvisamente l'inverno scorso |
| Regia: |
Luca Ragazzi, Gustav Hofer |
| Titolo Originale: |
Improvvisamente l'inverno scorso |
| Soggetto: |
Luca Ragazzi, Gustav Hofer |
| Sceneggiatura: |
Luca Ragazzi, Gustav Hofer |
| Genere: |
Commedia - Documentario |
| Supporto: |
DVD |
| Contenuti speciali: |
Interviste, speciale festival |
| Regione DVD: |
2 - [Europa, Egitto, Giappone, Medio Oriente, Sud Africa] |
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| Durata: |
80 min. |
| Nazionalità: |
Italia |
| Anno: |
2008 |
| Produzione: |
HIQ Productions |
| Distribuzione: |
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| Anno di uscita in home video: |
2008 |
| Sottotitoli: |
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| Formato video: |
4:3 |
| Standard video: |
PAL |
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| Cast |
Link |
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| Caratteristiche audio |
| Lingua: |
Tipo diffusione: |
Tipo surround: |
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| Recensione pubblicata il
21 03 2009 |
| Questa
recensione è stata letta
3552 volte |
Improvvisamente l’inverno sembra non finire mai
di
Carlo Griseri
Rabbia, tristezza, indignazione: sono i sentimenti che si provano alla vista di Improvvisamente l’inverno scorso, documentario realizzato nel 2008 da Luca Ragazzi e Gustav Hofer, coppia di registi e coppia ‘di fatto’ impegnata nel documentare il percorso (fallimentare) della legge sui DiCo.  Il Governo Prodi nel 2007 presentò un progetto che prevedeva - tra le altre cose - anche la tutela delle coppie omosessuali: un’idea che nell’Italia omofobica e totalmente supina alle volontà del Vaticano suscitò una reazione inattesa e violenta, una levata di scudi da parte di (quasi) tutte le parti politiche e ‘follie’ di piazza come il Family Day... Con amara ironia e una pazienza ammirevole (anche se in alcuni momenti conservata a fatica), Ragazzi e Hofer seguono passo passo le novità politiche, si intrufolano alle sedute della Commissione Giustizia che avrebbe dovuto portare avanti la legge, avvicinano e intervistano fanatici religiosi e semplici cittadini. Il tutto per cercare di capire da cosa nasce la paura di dare diritti agli omosessuali, senza ovviamente poterlo minimamente capire. Armati di telecamera i due si sono trasformati in reporter, e hanno deciso di ‘alleggerire’ la gravità delle dichiarazioni rilasciate dagli intervistati con siparietti di vita casalinga e letture di quotidiani ‘condivise’ e smorzate da battute. La voce narrante di Veronica Pivetti è un valore aggiunto, l’attrice è riuscita con bravura a calarsi nel suo ruolo, mantenendosi a metà strada tra un tono più divertito e uno quasi disgustato dalle bassezze suscitate dal progetto di legge. Un’omofobia non più latente che è davvero difficile da digerire, un’ipocrisia dei politici e delle istituzioni che sconcerta. Il risultato finale è un documentario originale e necessario, intelligente e riuscito, divertente e amarissimo: un piccolo gioiello che avrebbe meritato maggior considerazione al momento della sua uscita e che finalmente è ora recuperabile in dvd. A dire il vero l’attenzione c’è stata, ma non del pubblico italiano: la pellicola è stata dimenticata dalla distribuzione, subendo un destino simile a quello di altri prodotti dalla tematica simile... La critica italiana si è sperticata in lodi per questo lavoro: alcune delle più entusiastiche dichiarazioni sono riportate sulla copertina del dvd e sono ampiamente condivisibili (tra le altre: “Delizioso, ironico, pungente”, “Un cinediario allarmato e pungente”, “Una commedia sofisticata alla George Cukor”, ...). Improvvisamente l’inverno scorso è stato anche proiettato in Parlamento, su iniziativa di alcuni deputati del centrosinistra. Risultato: 7 parlamentari presenti su 952 invitati! Gustav Hofer lavora dal 2001 per la televisione franco-tedesca Arte, mentre Luca Ragazzi è giornalista, critico cinematografico e fotografo. Il documentario - mai uscito in Italia nelle sale! - ha ricevuto una menzione speciale nella sezione Panorama della 58^ Berlinale con questa motivazione: “Un lavoro umano e personale sulla battaglia importante e continua di persone che si amano e stanno insieme, dimostrandoci che quando la politica diventa personale noi dovremmo perseverare e attingere alla nostra ironia per andare avanti”. E’ solo il più prestigioso di una lunga lista di riconoscimenti internazionali. Improvvisamente l’inverno scorso è uscito nei negozi in una splendida edizione di Ponte alle Grazie (19,80 €): accanto al dvd (circa 60 minuti di contenuti speciali, con interviste a Berlino, in Parlamento e durante il loro tour di presentazione del film) anche un libro in cui vengono ripercorse le tappe della promozione del documentario. Non solo, il volume è anche un diario dei festival che hanno portato i due registi a ritirare premi un po’ in tutto il mondo, e aggiornamenti sulla situazione legislativa nel nostro Paese per quanto riguarda coppie di fatto e diritti agli omosessuali. Un compendio imperdibile.
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| Voti: |
| Il voto del redattore |
Il voto dei lettori |
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| (voto: 4/5) |
| Ridere per non piangere: un documentario necessario, un lavoro da vedere e far vedere. |
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| senza voto |
| Questo film è stato votato da 0 lettori |
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| Interattività: |
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| Commenti: |
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